Noi Le ChiamiAMO Chiocciole

Dal 29 settembre al 2 ottobre si è svolto a Cherasco il 46° Incontro Internazionale di Elicicoltura ed il 12° Festival della Chiocciola in gastronomia, dal titolo evocativo “Noi le chiamiAMO chiocciole”. Sono stati quattro giorni di festa, animati da una serie di iniziative costruite per coinvolgere tutte le categorie: interessati all’elicicoltura, appassionati consumatori di chiocciole, grandi e piccoli.
Il colpo d’occhio sull’area della manifestazione era immediatamente suggestivo, valorizzato dalla mostra all’aperto Psychedelic Vision ispirata alla storia degli ospiti d’onore dell’Ordine Libanese Maronita.
 
Le strade della città sono state invase da più di diecimila persone in quattro giorni, accompagnate dai profumi del padiglione gastronomico, dai suoni delle performance musicali, dalle risate dei bambini e dai colori delle opere artistiche.
Con questo format l’Associazione Nazionale Elicicoltori ha voluto mostrare tutte le potenzialità dei prodotti e delle diverse applicazioni, nel mondo del food fino agli utilizzi della bava di lumaca in cosmesi e medicina, in un’ottica 2.0.
 
Moltissimi sono stati i partecipanti ai convegni tecnici per approfondire le competenze rispetto agli sviluppi del settore, ed altrettanti coloro che hanno presenziato alla giornata informativa per acquisire le informazioni utili ad iniziare l’attività di allevamento di chiocciole da gastronomia con il metodo a ciclo naturale completo proposto dall’Istituto Internazionale di Elicicoltura.
 
L’evento, patrocinato per la prima volta dal Ministero delle Politiche Agricole, è stato nobilitato dall’inaugurazione dell’Accademia Chiocciola Metodo Cherasco, che diventerà il luogo in cui verranno organizzati i corsi di alta formazione, verrà sviluppata l’area di ricerca e sviluppo, i laboratori di cucina, i corsi di abbinamento vino e chiocciole ed i laboratori didattici per i bambini
con il progetto F-Helicicultura.
 
Il “taglio del nastro” da parte del Presidente dell’Associazione Nazionale Elicicoltori Simone Sampò, padrone di casa ed organizzatore della manifestazione, è avvenuto alla presenza dell’Assessore all’Agricoltura della Regione Piemonte Giorgio Ferrero.
Nel grande stand allestito nella piazza centrale del paese la cucina è stata gestita il primo giorno dai ristoratori di Cherasco mentre, dal sabato a lunedì, il festival ha celebrato l’incontro tra la chiocciola ed i presìdi Slow Food così che, alla fine della manifestazione, sono stati serviti più di 3500 pasti seduti.
 
I presenti hanno potuto anche percorrere un “tour del gusto” che, nella forma dello street food, proponeva deliziose interpretazioni delle ricette regionali: dallo squisito boccadillo di chiocciola, agli spiedini lardellati, alle chiocciole e rane fritte.
La partecipazione ai convegni tecnici del senatore Michelino Davico e dell’europarlamentare Alberto Cirio ha significato il grande interesse per i temi e le istanze proposte da un settore in forte espansione, che sta registrando una crescita dei consumi a doppia
cifra grazie ad una distribuzione sempre più efficace nella GDO e l’offerta di nuovi prodotti per intercettare i gusti dei consumatori.
 
Nella giornata di domenica 1 ottobre, attraverso l’assegnazione delle Chiocciole d’Oro 2017, sono state premiate le persone ed i progetti che hanno reso lustro al movimento dell’elicicoltura:
- Allevamento Regina del Bosco (Roberto Bosio)
- Progetto “A passo di Lumaca” (Gabriele Mariello, Alessandro Bruno, Roberto Leone)
- Ricetta Innovativa “Chiocciole al Curry e spinaci” (Gabriele Santolin)
- Ricetta Innovativa “Boccadillo di Chiocciole” (Andrea Gherra)
- Supporto organizzativo (Silvio Barbero Università di Scienze Gastronomiche)
- Progetto Accademia Chiocciole Metodo Cherasco (Gian Mario Sicca)
- Allevamenti esteri (Ordine Libanese Maronita)
 
Oltre a questo c’è stato molto altro: spettacoli teatrali, mostre, performance artistiche ed intrattenimento magico. Quattro giorni di gusto e divertimento a cui hanno partecipato persone provenienti da tutta Italia ma anche da numerosi paesi esteri.