MullerOne

L’intero progetto MullerOne con l’utilizzo dell’ozono è totalmente innovativo perché propone e realizza un’estrazione di bava in totale benessere dei molluschi, ottenendo un prodotto di alta qualità chimica e organolettica, ben lontano da quello di bave estratte con stimolatori invasivi e stressanti (aceto, sale…) usati fin ora. Le percentuali di mucopolisaccaridi e di proteine riscontrate nella bava da MullerOne sono molto alti e quindi di maggiore efficacia nel compito antinfiammatorio, lenitivo, ristrutturante delle cellule. Un altro importante beneficio dell’utilizzo dell’ozono è l’immediata sanificazione dell’estratto attraverso l’eliminazione di buona parte dei microorganismi degenerativi e delle muffe presenti sul corpo della lumaca. La bava così estratta presenta una conservabilità molto alta e non va più incontro a veloci processi degenerativi.

Un dato molto importante: le lumache utilizzate per l’estrazione non subiscono danni biologici o sofferenze. Possono essere quindi rimesse nei recinti o essere vendute appena uscite dalla macchina. Le prove confermano che i molluschi di allevamento, se ben alimentati e validamente irrigati nei recinti, possono essere sottoposti a più estrazioni, senza registrare danni biologici.

PROCESSO ESTRATTIVO

La produzione di bava estratta e vendibile, avente le caratteristiche reali richieste dal mercato è stata regolata nel macchinario. La quantità di 3 – 3,5 kg per ogni 1500-2000 soggetti (corrispondenti a circa 20 kg di vivo) è quella corretta e adeguata per una bava eccellente, derivante dalla nuova macchina.

L’estrazione della raccolta della bava di chiocciola è costituita da due fasi:

1. SANIFICAZIONE DELLE LUMACHE (30 minuti): vengono sottoposte ad una doccia delicata di acqua osmotizzata miscelata ad ozono. Durante questo procedimento avviene anche una fase di rivitalizzazione e di risveglio dell’animale.

2. ESTRAZIONE DELLA BAVA: le chiocciole vengono stimolate tramite la nebulizzazione di una soluzione composta da sostanze naturali.

La formula stimolante studiata garantisce una sollecitazione fisiologica e non invasiva che non pregiudica la salute dell’animale nel ciclo produttivo garantendo una bava di lumaca qualitativamente stabile e con una bassa percentuale di agenti patogeni e muffe. La bava di lumaca sviluppa le sue proprietà in maniera efficace quando il processo estrattivo risulta coerente alle prassi di tutela dalle contaminazioni. Un processo “chiuso”, infatti, permette un drastico abbattimento delle cariche batteriche e il mantenimento del valore pH sotto la soglia del 3% per un’efficace conservabilità.

SOLUZIONE STIMOLANTE

Inizialmente la bava di lumaca veniva estratta con soluzioni saline di NaCl, aceto, tensioattivi ed altre sostanze non idonee e molto aggressive nei confronti dell’animale che per osmosi richiamavano molta acqua cellulare comportando disidratazione e stress elevato alle chiocciole che quindi morivano dopo pochi, se non al primo ciclo di estrazione.

Per motivi sia etici sia di perdita in resa ed economica, principalmente dovuta al tasso di mortalità troppo elevato, si è cercato di tutelare sempre più la salute ed il benessere di questo animale, quindi si è arrivati tramite varie ricerche e sperimentazioni allo sviluppo di una soluzione sbavante decisamente più idonea e non aggressiva che non comporti nell’animale situazioni eccessive di stress. La soluzione sbavante ha il compito di stimolare le lumache a produrre notevoli quantità di bava senza però recarne alcun danno di salute e di preservare il prodotto finale, la bava di lumaca.

Nella fase di estrazione effettuata con il macchinario MullerOne (definito “cruelty free”), la soluzione sbavante viene nebulizzata sulle chiocciole le quali reagiscono istintivamente al contatto con questa soluzione. Il liquido sbavante pur avendo un pH acido non comporta stress o disidratazione come le vecchie soluzioni saline, solletica solamente la chiocciola la quale cerca di riportare il pH dell’epidermide al suo valore fisiologico producendo bava.

VANTAGGI PER L’ELICICOLTORE

La doppia redditività è l’elemento fondamentale di MullerOne poiché offre all’allevatore che decide di cimentarsi nella raccolta della bava una doppia opportunità di rendita: dalla vendita del mollusco e dalla vendita della bava. Facendo una semplice proiezione è possibile valutare concretamente le potenzialità del business: il disciplinare stabilisce un processo in 3 cicli, ognuno dei quali prevede un’estrazione al mattino ed una al pomeriggio e, tra un ciclo e l’altro, una fase di 10 giorni di “recupero” all’interno dei recinti di ristallo.

Il macchinario è di facile utilizzo e manutenzione. L’estrazione deve avvenire in locali appositamente adibiti alla procedura e deve seguire un disciplinare che permette il corretto utilizzo del macchinario. Viene garantita la consegna, il montaggio e l’assistenza tecnica-operativa per iniziare la produzione e per eventuali problematiche collegate, anche in seguito.

L’organizzazione facente capo all’Istituto Internazionale di Elicicoltura di Cherasco ritira il prodotto estratto:

• ai gestori di allevamento elicicolo a ciclo naturale completo all’aperto, di Helix Aspersa con riproduttori e filiera certificata “CHIOCCIOLA METODO CHERASCO” e regolarmente iscritti all’ Associazione Nazionale Elicicoltori;

• agli elicicoltori che hanno acquistato e installato nella propria azienda l’intero processo produttivo MullerOne (bava delle proprie lumache allevate);

• le lumache sottoposte all’ estrazione devono essere gestite in piena armonia alimentare e ambientale richiesta dal protocollo di produzione;

• le tempistiche, i parametri di produzione e la soluzione stimolante necessaria per l’estrazione devono essere quelli indicati dall’Istituto di Elicicoltura;

• l’estrazione della bava di lumaca attraverso l’utilizzo del macchinario MullerOne deve rispondere al rispetto di una stringente procedura, finalizzata all’ottenimento di un prodotto selezionato in base alle sue caratteristiche di purezza, ovvero di abbattimento di tutti i potenziali elementi contaminanti.

LA BAVA DI LUMACA HELIX

Il secreto prodotto dalle chiocciole della specie Helix Aspersa Muller, chiamato comunemente “bava”, è una sostanza liquida e viscosa che ricopre tutta la superficie esterna dell’animale. Questa secrezione dal pH acido, circa pari a 3, è prodotta da particolari ghiandole secretrici epidermiche salivari, proteiniche e mucose localizzate a livello del piede della lumaca (ghiandole pedali). Il muco svolge diverse funzioni, ha proprietà emollienti, idratanti, lubrificanti e adesive, infatti previene l’essiccamento delle superfici esterne dell’animale, favorisce l’adesività dell’animale alle pareti e alle superfici di appoggio permettendo così alla lumaca di aggrapparsi e risalire anche pareti verticali ed irregolari senza mai cadere. Il continuo scorrimento della chiocciola su diverse tipologie di superfici anche ruvide o accidentate, porta l’animale a produrre un muco ricco di sostanze in grado di agire a livello cellulare che permettono un tempestivo ricambio dei tessuti danneggiati. La lumaca reagisce dunque ai danni cutanei producendo una grande quantità di muco in grado di proteggerla grazie alle sostanze antimicrobiche e ad altre sostanze attive presenti al suo interno che sollecitano il naturale processo di rigenerazione delle cellule dei tessuti danneggiati. Quando la secrezione della bava avviene per stimolazione ciclica continua con particolari soluzioni sbavanti, la lumaca produce un muco giallino chiaro, schiumoso, non appiccicoso, molto più liquido e molto meno viscoso rispetto a quello prodotto in condizioni normali (bava estratta). 

Le proprietà terapeutiche della bava di lumaca sono note da moltissimi anni; fin dai tempi dell’antica Grecia la bava di lumaca è stata tradizionalmente usata in medicina a scopi terapeutici per problemi di stomaco, come ulcere peptiche e gastriti, per cicatrizzare ferite, arrestare emorragie e sotto forma di sciroppo per calmare la tosse e sciogliere il catarro. Proprio per le straordinarie proprietà attribuitegli questa prodigiosa materia prima ha da sempre incuriosito molti studiosi, ricercatori e scienziati, che negli anni hanno cercato sempre più di portare avanti indagini approfondite sulla veridicità delle sue potenzialità e di analizzare chimicamente il suo contenuto per scoprire con esattezza la natura dei suoi costituenti.

La caratterizzazione della bava di lumaca è tuttora ancora in corso data la sua notevole complessità, ad oggi è risaputo contenere innumerevoli costituenti in particolare sostanze dotate di attività antiossidante, cicatrizzante, antibatterica, idratante, rigenerante, antirughe, antismagliature, purificante, antimacchia e protettiva; per questo motivo ha riscosso particolare interesse in campo farmaceutico, medico e cosmetico per l’allestimento di prodotti destinati principalmente all’uso topico e per la formulazione di Dispositivi Medici utili nel trattamento e nella prevenzione di affezioni bronchiali e gastriche.

Grazie alle innumerevoli analisi qualitative e quantitative condotte sulla bava di lumaca è stato possibile determinare tutti i costituenti caratteristici presenti al suo interno. Questa materia prima viene considerata di qualità e potenzialmente dotata delle proprietà vantate soltanto se risulta contenere tutte le molecole che sinergicamente ne determinano l’attività.

Le principali molecole che caratterizzano la bava di lumaca sono:

ALLANTOINA • ACIDO GLICOLICO • COLLAGENE • ELASTINA  ACIDO LATTICO ESFOLIANTE • MUCOPOLISACCARIDI (GAG solforati e GAG non solforati) • VITAMINE A, C, E, B1 e B6 • AMINOACIDI LIBERI • PEPTIDI • PROTEINE • ENZIMI • MOLECOLE DOTATE DI ATTIVITÀ ANTIPROTEASICA

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