Chiocciola Metodo Cherasco

Il disciplinare che conferisce alle chiocciole da allevamento il prestigioso titolo di Chiocciola Metodo Cherasco è semplice ma impegnativo da rispettare. Il metodo si ispira in maniera ortodossa alle leggi della natura e, per questo, non sono concesse alternative ad un modello all’aperto, senza intervento umano che crei il riparo dalle condizioni del tempo: sole, pioggia, neve e vento fanno la selezione degli animali che arriveranno sulle cucine degli chef più prestigiosi e delle preziose casalinghe a cui è affidato il compito di preservare le ricette della tradizione culinaria regionale. Il nostro intento è quindi quello di scommettere senza esitazioni sulla qualità, operando una scelta ortodossa, ma consapevole, che non tiene in considerazione il valore della quantità a discapito del pregio. Chiocciola Metodo Cherasco non si pone quindi l’obbiettivo di identificare la città con una specie di chiocciola, semplicemente perché non esiste una specie autoctona, ma vuole sicuramente omaggiare la tradizione che questa comunità ha protetto e valorizzato, vuole esaltare i valori della sua tradizione. Il nostro sforzo è proteso verso l’affermazione e la diffusione, consapevole, di un’elicicoltura di qualità, che rispetti la natura accettando i limiti che questa impone, orientata esclusivamente al raggiungimento di uno standard qualitativo elevato.

La nostra scelta ricade su un’alimentazione esclusivamente vegetale, definita attraverso una selezione accurata di quelle materie prime capaci di garantire sviluppo, gusto e fragranza. Il nostro impegno è quello di investire con assiduità in ricerca, coinvolgendo i soggetti privati e istituzionali più accreditati, capaci di contribuire allo sviluppo del prodotto ed alla tutela della salute. Il disciplinare scolpisce la filosofia del mangiare bene, con alimenti che provengono da allevamenti che hanno sposato l’idea che il rispetto della natura offre la migliore opportunità per godere di sapori genuini ed autentici. Nella nostra visione la tavola, ovvero il momento di condivisione ed unione, deve essere celebrata vivendo l’esperienza e la gioia di assaporare cose buone, di sorridere nell’ essere sorpresi da gusti unici e coinvolgenti. Chiocciola Metodo Cherasco è ricca di contenuti, storia e passione, ingredienti al servizio dei consumatori a cui desideriamo offrire il meglio.

Le chiocciole destinate ad un utilizzo gastronomico o i cui prodotti di trasformazione sono destinati all’ alimentazione umana oppure, nello specifico del muco di lumaca, utilizzati a fini cosmetici e medici, devono essere allevate conformemente alle norme enunciate nel presente disciplinare.

I 5 Fondamentali

• TIPOLOGIA di ALLEVAMENTO

L’allevamento delle chiocciole deve essere edificato in terreno libero ed esclusivamente all’ aperto, senza coperture ma anche senza l’utilizzo di qualsiasi protezione che rappresenti riparo dagli agenti atmosferici. Tale modalità ha la finalità di ricreare le condizioni dello sviluppo in natura, senza concessioni a situazioni artificiali che possano in qualche modo alterare il peculiare rapporto con l’ecosistema che gli animali vivono in libertà. L’allevamento deve essere strutturato in recinti delimitati da rete Helitex resistente ai raggi UV, resistente alle proprietà corrosive della bava ed a doppia balza per il riparo dalla predazione degli uccelli.

Ogni recinto deve essere suddiviso in due distinte zone di riproduzione (40%) e ingrasso (60%) e deve essere coltivato per garantire, oltre alla nutrizione, ombreggiamento e riparo dagli sbalzi termici.

• ALIMENTAZIONE

L’alimentazione delle chiocciole sarà finalizzata ad una produzione di qualità piuttosto che alla massima crescita o resa, seppur nel rigoroso rispetto del loro fabbisogno nutrizionale nei diversi stadi fisiologici. L’alimentazione deve essere esclusivamente costituita da vegetali autoprodotti e tale coltivazione di vegetali dovrà avvenire all’ interno dei recinti nella seguente modalità:

• ZONA di RIPRODUZIONE :

- semina a spaglio con misto di cavolo, bietola da coste e insalate amare

- semina a spaglio con misto insalate amare

- semina a spaglio di trifoglio

• ZONA di INGRASSO :

- semina a spaglio con misto di cavolo, bietola da coste e insalate amare

Inconsiderazione della caratteristica delle chiocciole, consistente nella resistenza ad alimentarsi del fogliame c.d. “sbavato”, nell’ allevamento deve essere prevista una zona destinata all’ “alimentazione supplementare”, pari al 30%, coltivata con girasole e misto cavolo.

È vietata la somministrazione di mangimi.

È vietata la somministrazione di qualsiasi sostanza di sintesi destinata a stimolare la crescita o la produzione.

È vietata la collocazione all’ interno dei recinti, e dell’allevamento in generale, di pallet in legno.

• I RIPRODUTTORI

Il concetto alla base della metodologia di allevamento a “ciclo completo naturale” prevede l’utilizzo di soggetti riproduttori attraverso l’autoproduzione, ovvero la capacità dell’allevamento di garantirsi un congruo numero di soggetti con le corrette caratteristiche per fini riproduttivi. Il primo inserimento dei riproduttori in allevamento deve avvenire esclusivamente con soggetti selezionati e certificati Helix Aspersa (Muller – Aspersa Aspersa - Maxima), con la specifica attestazione d’origine e di specie rilasciata dall’ Associazione Nazionale Elicicoltori unitamente all’ Istituto Internazionale di Elicicoltura.

• LA RETE HELITEX

La delimitazione dell’area dei recinti e delle zone di riproduzione/ ingrasso deve essere effettuata con rete Helitex, ovvero un prodotto brevettato per perseguire l’obbiettivo di una migliore gestione dell’allevamento e, soprattutto, la tutela della salute della chiocciola. La sua struttura è stata studiata a maglie strette, con doppie balze per impedire la fuga, in polietilene atossico, ombreggiante e viene inoltre trattata per essere resistente al potere corrosivo della bava. Questa forma di contenimento è inoltre finalizzata al controllo dell’alimentazione, perché trattenendo con maggiore efficacia la chiocciola all’ interno del recinto la sua dieta non sarà alterata.

 

Il sistema Chiocciola Metodo Cherasco definisce quindi una condizione di allevamento per la quale l’habitat assume un ruolo centrale con specifiche caratteristiche orientate rigorosamente ad un modello naturale e poco invasivo che, però, garantisce alla produzione un livello di qualità superiore e standardizzata, attraverso una nutrizione esclusivamente vegetale e controllata.

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